Cultura:
Bosisio Parini è un comune di 3.519 abitanti della provincia di Lecco. È posto sulle rive del lago di Pusiano non lontano dalla strada Statale 36 e dunque facilmente raggiungibile da grandi città come Milano, Lecco, Como ma, nello stesso tempo, è immerso in un angolo di pace della Brianza.
Il comune si chiamava Bosisio ed ha modificato il proprio nome in Bosisio Parini per onorare la memoria del suo celebre compaesano Giuseppe Parini.
L’hotel è la meta ideale sia per clienti leisure che per clienti business.
Circondati da un’atmosfera tranquilla, infatti, si potrà lavorare in assoluto relax oppure sarà possibile staccare la spina gustandosi un aperitivo all’aperto o facendo una passeggiata lungo il lago di Pusiano.
Presso la nostra struttura gli ospiti troveranno tranquillità , sicurezza, assistenza nelle necessità quotidiane, una ricca colazione e tanta cortesia!
Il nostro staff, inoltre, è preparato per fornire informazioni turistiche o di altro genere ed assistere i clienti per la prenotazione di un’automobile, di un tavolo al ristorante, di un posto in aereo.
Parini Hotel: l'edificio originale, prima della ristrutturazione
Storia:
Giuseppe Parino, che più tardi preferì modificare il suo nome in Parini, nacque in Brianza, a Bosisio (oggi Bosisio Parini, provincia di Lecco), sul lago di Pusiano da Francesco Maria Parini, modesto commerciante di seta, e da Angiola Maria Caspani, sorella del curato di un paese vicino. Quella del poeta era una famiglia di estrazione popolare e numerosa: i genitori, non potendo permettersi di mantenere il figlio agli studi, lo affidarono, a dieci anni, alle cure di una prozia Anna Maria Lattuada che abitava a Milano, dove Giuseppe venne iscritto alle classi inferiori delle Scuole di Sant'Alessandro, o Scuole Arcimbolde, gestite dai padri barnabiti. I padri barnabiti sono coloro che facevano parte della congregazione fondata a Milano il 1530 da Sant' Antonio Maria Zaccaria.
Nel 1741 la prozia lasciò in eredità al nipote dodicenne una modesta rendita annua sui beni immobiliari, a condizione che divenisse sacerdote. Il giovane, che era debole di salute e desiderava continuare gli studi, si avviò così al sacerdozio (verrà ordinato nel 1754) e proseguì gli studi senza grande profitto, come risulta dai registri della scuola che nell'anno 1749 - 1750 così riportano: "Parinus Joseph: ut plurimum abfuit, subdole per aliquot dies interfuit; litteris testimonialibus habitis, abfuit perpetuo".
Gli scarsi risultati negli studi sono dovuti sia al fatto che, a causa delle difficoltà economiche, il giovane fu costretto a dare lezioni private e a copiare carte per vari studi legali, sia soprattutto ad una sua spiccata insofferenza verso i metodi rigidi e antiquati d'insegnamento.
egli anni trascorsi in quella scuola conservatrice anche se prestigiosa, della quale furono allievi anche Pietro Verri e Cesare Beccaria, gli rimasero più che altro la lettura personale dei classici greco-latini, come Anacreonte, Virgilio, Orazio e quella degli scrittori italiani, Dante, Ariosto, oltre  che di quelli del Settecento.
Da visitare:
- La casa del poeta Giuseppe Parini
Posta nella parte alta del paese, vide tra le sue mura un Parini assai giovane; egli, infatti, vi visse per dieci anni, dal 1729 al 1739.
Nonostante il poeta vivesse a Milano fece spesso ritorno alla sua casa natale fino al 1765. In seguito al suo trasferimento a Milano nella casa visse la sorella Laura, unica superstite dei molti fratelli di Giuseppe. Successivamente la casa fu ereditata dai nipoti di Parini che se la tramandarono di generazione in generazione fino al 1930. In quell'anno passò al demanio. Si dice che l’isola sia sorta in una notte.
- Chiesa di Sant’Anna
- Chiesa di Sant’Ambrogio
- Chiesa di San Giuseppe
- Lago di Pusiano
- Borgo antico Bosisio Parini
- Crociera in battello: Vedi Pro Loco Bosisio
- Villa Appiani –Andrea Appiani Pittore
- Casa dei Pescatori
- Palazzo Beauharnais
- Isola dei cipressi prende il nome dal romanzo del Bertolot, 18,000 mq Se si è fortunati si possono ammirare gru coronate, cicogne, lepri della Patagonia,pavoneggianti pavoni, tartarughe, canguri di proprietà privata Gerolamo Gavazzi.
- Per il riposo ed benessere: Terme di Monticello, di Nibbionno, passeggiate lungo le sponde del lago di Pusiano
Sport:
- Canoe www.canoaclubbosisio.it
- kayak con Antonio Rossi e le squadre nazionali (italiana, svizzera, israeliana, danese, americana...) di kayak e i campionati italiani di canoa, visita il sito web: http://www.ckcpusiano.com
- golf (Visita il sito web: http://www.golfclublecco.it/)
- percorso per le biciclette
- motocross
- kite
- caccia
- pesca: pesce sole in dialetto Gobbi, carpe, pesce persico
- skateboarding
- campeggio
Enogastronomia::
- Il Piatto tipico. e Le ricette delle Feste a Pusiano.
- Risotto al Pesce Persico, gli Agoni marinati, la Cassola



